S.Severino al salone del turismo itinerante
Al sesto Salone del turismo itinerante, “Tour.it”, apertosi sabato scorso a Carrara e in programma fino a domenica 27 gennaio, è presente anche il Comune di San Severino, riconosciuto come “amico del turismo itinerante”. L'assessorato al Turismo, infatti, ha allestito uno spazio espositivo all'interno della grande fiera dedicata al mondo di camper, caravan, campeggi e attrezzature dell'ultima generazione. “Lo scopo dell'adesione – come ha spiegato l'assessore comunale Cadia Carloni, presente alla giornata inaugurale del Salone – è ovviamente quello della promozione del nostro territorio e delle sue ricchezze: pubblicazioni, immagini e altro materiale descrivono San Severino come un ‘gioiello in mezzo al verde' e invitano il popolo dei camperisti, oggi sempre più numeroso, a visitare la città con i suoi tesori di storia e di arte e con le sue apprezzate tipicità”. Centocinquanta sono gli espositori e già nei primi giorni di apertura la fiera ha riscosso un buon successo di pubblico; presente, fra gli altri, il ministro Antonio Di Pietro.
Il settore dei camper è in fermento: conosce una crescita costante nei mezzi immatricolati – 230 mila sono quelli in circolazione in Italia – e vanta un fatturato annuo nazionale stimato in circa 750 milioni di euro, con oltre 5 mila addetti. Nel solo anno 2007 i mezzi immatricolati sono stati 15 mila.
‘Vivi la tua terra': successo a Civitanova
Ha riscosso un grande successo di pubblico la prima tappa civitanovese di “Vivi la tua terra”. La fiera mercato di prodotti biologici e dell'artigianato artistico e rurale, promossa dalla Provincia di Macerata in collaborazione con il Comune di Civitanova Marche, è stata ospitata domenica 20 gennaio all'interno del quartiere fieristico. Alla manifestazione erano presenti una sessantina fra produttori ed espositori. Alla cerimonia del taglio del nastro hanno preso parte il presidente della Provincia, Giulio Silenzi, l'assessore provinciale all'Ambiente, Carlo Migliorelli, quello all'Agricoltura, Paola Cardinali e quello alla Cultura, Alessandra Boscolo, insieme all'assessore all'Ambiente e allo Sviluppo sostenibile del Comune di Civitanova, Sergio Marzetti. “Obiettivo di questa iniziativa – ha spiegato il presidente della Provincia Silenzi – è quello di aiutare e sostenere le aziende che producono biologico e divulgare i valori che stanno dietro queste produzioni come l'amore per la terra e soprattutto per i buoni frutti. E' anche per questo – ha aggiunto Silenzi – che vogliamo sviluppare iniziative come la fiera ‘Vivi la tua Terra' che abbiamo già presentato come itinerante sul territorio ma che vogliamo portare anche in altre piazze della nostra provincia. Inoltre intendiamo coinvolgere anche le scolaresche per creare una cultura del mangiare sano a partire dalle giovani generazioni”. A sottolineare l'importanza del biologico è stato anche l'assessore provinciale all'Agricoltura, Paola Cardinali: “Valorizzare il biologico significa valorizzare anche il nostro territorio. Questo tipo di agricoltura, infatti, consente di mantenere un ambiente incontaminato ed ha, dunque, una duplice funzione”. Per l'assessore all'Ambiente, Carlo Migliorelli, invece l'iniziativa ‘Vivi la tua terra' ha già raggiunto un preciso obiettivo: “far incontrare chi intende acquistare i prodotti biologici direttamente con chi li produce che fino ad oggi, invece, è stato sempre costretto ad andare a vendere le proprie produzioni fuori provincia se non addirittura fuori regione”.
Per tutto il 2008 l'evento, che sarà come detto itinerante, farà tappa, oltre che a Civitanova, anche a Tolentino e Macerata dove ha preso il via nel mese di dicembre dello scorso anno. Prossimo appuntamento a Tolentino, il 17 febbraio. Si replica il 18 maggio e il 19 ottobre. “Vivi la tua terra” il 20 aprile, 21 settembre e 8 dicembre sarà di nuovo a Civitanova Marche mentre il 30 marzo, il 29 giugno e il 23 novembre verrà ospitata a Macerata.
Un pensiero alla piccola Ilaria...di V. De Seriis
Nel mese di novembre il periodico “la Città Nuova”, edito a Civitanova Marche, ha pubblicato una poesia del nostro collaboratore Vittorio De Seriis, dal titolo “Principessa”, dedicata alla piccola Ilaria di 7 anni, figlia del maresciallo capo del genio pontieri Daniele Paladini morto tragicamente a Kabul il 23 novembre scorso in un attentato.
Il giornale è stato poi spedito a Novi Ligure (AL) dove la famiglia Paladini risiede e la signora Alessandra, mamma di Ilaria, ha espresso, con sollecitudine e commozione, la riconoscenza per la partecipazione al loro grande dolore. Questo il testo della poesia.
Principessa/ Dovrai per forza crescere senza tuo padre, / morto lontano per un bisogno di pace./
Ti mancheranno quei teneri abbracci / che ti davano gioia e coraggio, / quelle passeggiate, stretti per mano, /che ti conducevano verso la vita. / E nei suoi ritorni a casa eri contenta / di fargli conoscere la tua vita di bambina. / Per lui eri la Principessa, un dono del Cielo, / e ti portava nel suo cuore di soldato / come una medaglia d'amore. /Il vuoto che stringe ora la tua anima / si attenuerà, vedrai, a poco a poco, / ma il suo ricordo tornerà ogni volta / che sentirai parlare di padri. / Lui, siane certa, continuerà a vivere nel tuo cuore / e nell'affetto delle persone di buona volontà e / il suo sorriso, poi, ti aiuterà a crescere e a / credere in un mondo luminoso di pace,/ per il quale egli ha dato il coraggio e la vita.
La casa di riposo è anche una fonte di benessere..
La sala “Fonte di benessere” è l'ultima novità in seno alla Casa di riposo, dove si è appena concluso il concorso per l'assunzione di un operatore socio-sanitario (prenderà servizio a metà gennaio). Confermate intanto per il 2008 le quote delle rette mensili, che vanno da
Nelle foto: la presidente del Rotary, Maria Teresa Cristini, con Vissani all'interno della Sala
Emozioni gospel e befana volante a Castelraimondo
EMOZIONI GOSPEL PER CASTELRAIMONDO
Grande partecipazione, sabato 5 gennaio, al tradizionale appuntamento con il concerto gospel, che ha visto esibirsi nella chiesa della Sacra Famiglia il gruppo “Soul food to go”, formazione vocale- strumentale di soul gospel, con un repertorio che spazia, con grande naturalezza, dallo spiritual più classico al gospel più contemporaneo, sconfinando nel pop con brani ricchi di spettacolare impatto emotivo. Da anni in tournè in Europa, i Soul Food To Go padroneggiano con grande mestiere e sincerità i rituali gospel, di forte comunicazione con pubblico, sapendo coinvolgere e trascinare, grazie alla scelta popolare ma mi banale del repertorio, alla combinazione sia corale che solistica di splendide voci femminili, afro-mediterranee come quelle di Giò Bosco e di Lucy Campeti, del talento di Mario Donatone come cantante pianista e arrngiatore, uno dei veri pochi specialisti in Italia, del grandissimo carisma del cantante organista Jimmy Holden, storico musicista di Seattle, e spesso anche della voce del grande Herbie Goins, leggendario cantante soul negli anni 60, accanto a musicisti del calibro di B.B.King e John Mc Laughin da qualche anno dedito con grande successo anche al gospel. “L'assessorato comunale alla cultura, ringrazia i parroci e tutte le associazioni che hanno contribuito a questo e agli altri appuntamenti natalizi”, ha detto Elisabetta Torregiani, consigliere comunale e presentatrice della serata. Durante la serata sono state raccolte delle offerte, destinate ai lavori di recupero della chiesa di Brondoleto.
UNA BEFANA VOLANTE PER IL CASSERO
L'Epifania tutte le Feste porta via, dice il saggio detto popolare. Le feste in paese si sono però concluse con grande allegria. Ci ha pensato la Befana volante dei Vigili del Fuoco, che per il secondo anno consecutivo è planata in piazza della Repubblica, direttamente dai trentasei metri di altezza dell'amata torre cittadina, il Cassero, ha distribuito i doni a tutti i piccoli, accompagnati dai loro genitori. L'Epifania è stata una giornata ricca di manifestazioni in paese. Per tutta la giornata si è svolto in corso Italia, “Il vecchio e l'antico, il mercatino delle festività”, con numerosi espositori di antiquariato, modernariato ed hobbystica. Nel pomeriggio la festa è entra nel vivo, con il tradizionale canto della Pasquella, con il Gruppo Folkloristico di Castelraimondo. A causa del maltempo è stata rimandata al tre febbraio prossimo, l'estrazione della lotteria delle festività, in occasione della festa del patrono San Biagio. Il 2008 si è aperto con la festa di fine anno al palazzetto dello sport, a cui hanno partecipato oltre quattrocento persone, mentre nel pomeriggio del primo gennaio il corpo bandistico Ugo Bottacchiari ha fatto registrare il pienone di gente, al cinema Manzoni, per il tradizionale “Gran Concerto di Capodanno”.
Il primario Catalini ‘porta' Camerino in Europa
La sanità dell'Asur Zona Territoriale 10 di Camerino è diventata protagonista di primo piano a livello nazionale ed europeo grazie al chirurgo Giambattista Catalini che è stato insignito a Roma, in Campidoglio, nello scorso mese di dicembre, del titolo “Personalità europea 2007” in occasione della XXXVII edizione della “Giornata d'Europa” organizzata dal Centro Europeo per il Turismo con il sostegno del Comune di Roma e con il patrocinio della Provincia di Roma.
Il prof. Catalini, direttore dell'unità operativa di Chirurgia generale del Presidio Ospedaliero di Camerino e docente di Chirurgia Generale all'Università Politecnica delle Marche di Ancona, vanta un'intensa attività: dai tanti impegni in ambito accademico-scientifico (numerose le specializzazioni, prestigiosi gli interventi su pubblicazioni mediche e nei congressi internazionali) ai quotidiani interventi ‘in prima linea' nelle sale operatorie.
Il grande impegno del prof. Catalini è contraddistinto, tra l'altro, da un fondamentale ed eccezionale merito: la volontà di rendere più umano il sistema sanitario. Tale grande qualità emerge da tutta l'opera del professore che riesce ad essere eccelso chirurgo e nello stesso tempo riferimento importante per umanità e fiuto psicologico di pazienti, famigliari e colleghi. C'è un'altra qualità particolarmente rilevante che delinea in maniera eccezionale la personalità e l'opera del ‘nostro' chirurgo e che l'Amministrazione comunale di Camerino intende rimarcare e segnalare all'opinione pubblica. Essa è racchiusa nella frase che egli stesso ha dedicato ai suoi collaboratori: “La medicina è un'arte, in arte soltanto l'ottimo è buono abbastanza - come scriveva Goethe - i risultati buoni dipendono dal team, non soltanto da un unico individuo”. In tale ringraziamento si coglie la generosa personalità del prof. Giambattista Catalini e la sua determinazione nel raggiungere risultati sempre migliori. Grazie professore per la sua opera e per scegliere di stare con noi anche tra tante difficoltà.
torna a Camerino il record del torrone più lungo
Torna a Camerino il record del torrone più lungo del mondo. Il maestro pasticcere Paolo Attili, del Torrone Francucci, è riuscito nell'impresa di battere i 428 metri di Cosenza, raggiungendo addirittura i 448 metri. Dopo neanche un mese, dunque, Camerino si riprende il suo primato ed è Guinnes. E per un record ufficiale e sicuramente positivo, la festa del torrone sembra essersi aggiudicata anche un altro primato: quello di manifestazione sfortunata. Per buona parte della mattinata di ieri, infatti, gli organizzatori della Pro Loco hanno dovuto fare i conti con le bizze del tempo. In principio, era stata presa in considerazione anche l'ipotesi di rinviare la festa a data da destinarsi a causa della fastidiosa pioggia e del forte vento. Poi, il cielo si è leggermente schiarito e, in accordo con il maestro pasticcere Attili e con l'amministrazione comunale, si è deciso di andare avanti lo stesso. La location scelta, però, è stato il quadriportico di Palazzo Ducale, al coperto. Gli organizzatori, utilizzando tre file di tavoli, sono riusciti a coprire la lunghezza da record, con Attili che ha stesso il suo torrone su due file per ogni tavolo, raggiungendo i 448 metri. Al resto ci ha pensato la Befana, scesa in Piazza Cavour, a Camerino, direttamente dal campanile della cattedrale. Uno spettacolo nello spettacolo, questo, reso possibile grazie ai Vigili del Fuoco del Comando di Camerino. Alla fine, nonostante i capricci del tempo, è stata davvero una bella festa. Tantissimi i turisti venuti da lontano per festeggiare a Camerino l'Epifania. Anche perché, la sfida con Cosenza ha riacceso l'attenzione di molti che, ieri, hanno comunque voluto essere presenti. Chi non è voluto mancare è stato anche l'Arcivescovo di Camerino, Francesco Giovanni Brugnaro, che si è detto onorato di accogliere l'invito del presidente della Pro Camerino, Riccioni, e dell'assessore Pasqui. Oltre che, ovviamente, “di assaggiare questo famosissimo torrone di Camerino”. Novità di quest'anno, inoltre, è stata la presenza dei figuranti della Corsa alla Spada di Camerino che ha segnato, di fatto, il legame con l'antica tradizione cittadina. Pare che il torrone, infatti, sia stato preparato per la prima volta a Cremona in occasione di un banchetto nuziale e portato a Camerino esattamente dieci anni dopo (nel 1451) in occasione del matrimonio tra Giulio Cesare da Varano e Giovanna Malatesta. Un dolce, dunque, che affonda le sue radici nel periodo più splendente della storia di Camerino, ma che, al contrario della città, sembra non aver mai conosciuto declino. Ogni anno, infatti, il maestro pasticcere Attili, titolare dell'azienda Torrone Francucci, vende il suo prodotto anche al di fuori dei confini nazionali, con richieste che arrivano persino dall'Australia e dal Giappone.
e.pi.
Bagno di folla per il Gospel a S.Severino
Un grande successo ha ottenuto a San Severino il concerto gospel di Donald “Buster” Woods, appuntamento centrale della 2^ edizione del “Winter Festival” dedicato a gospel, soul e spirituals, e promosso dall'Amministrazione comunale col patrocinio della Provincia e in collaborazione con gli altri Comuni aderenti.
L'ingresso gratuito e l'interesse per questo genere musicale hanno spinto diverse centinaia di persone ad assistere al concerto nella chiesa di San Domenico, dove lo statunitense Donald Woods – accompagnato da un gruppo che lui chiama “la sua gente” (composto da cantanti di Chicago provenienti da vari generi e stili musicali) – ha creato un'atmosfera coinvolgente e di forte emozione. La serata di San Severino era la quarta delle sei in cartellone, dopo quelle di Loreto, Mogliano e Pollenza che hanno avuto differenti protagonisti.
Vittorio Sgarbi incontra l'Arcivescovo Brugnaro.
CAMERINO – C'era il vescovo, Francesco Giovanni Brugnaro, c'erano i ragazzi di Serra San Quirico e, a sorpresa, si è presentato anche Vittorio Sgarbi. E' stato un vero e proprio “blitz” quello compiuto dal noto personaggio venerdì sera a Camerino. Sgarbi, infatti, era a Caldarola per un incontro sulle prossime attività culturali e non ha voluto farsi sfuggire l'occasione di incontrare il vescovo Brugnaro, con cui ha condiviso lo stesso percorso di formazione nel collegio Manfredini di Este. “Mi avevano detto che Sgarbi aveva espresso volontà di incontrarmi – ha raccontato Brugnaro – Ma io avevo promesso ai ragazzi di Serra San Quirico che sarei stato presente all'incontro organizzato con loro a Camerino proprio per venerdì sera. Non mi sentivo di rimandare l'incontro. Così, Sgarbi ha deciso di fare un'improvvisata e di vernirmi a trovare in azione”. Una sorpresa graditissima, anche perché il critico d'arte ha voluto partecipare attivamente all'incontro. Ha ascoltato le parole di Brugnaro ed alimentato il dibattito, prestandosi anche alle domande dei circa cinquanta ragazzi presenti. Si è soffermato, in particolare, sulla ricchezza del patrimonio artistico delle varie chiese sparse sul territorio, spiegando anche perché dei comuni così piccoli e “poveri” ospitino tesori d'arte di grande valore. “La chiave – ha detto Sgarbi – è nella fede di queste comunità. Si poteva e, purtroppo, si doveva rinunciare a molto, soprattutto in passato, ma non a luoghi di culto che rappresentassero degnamente la fede in Dio”. Salutati i ragazzi dopo il dibattito, Sgarbi e Brugnaro hanno cenato insieme a Camerino, mettendo sul piatto della discussione anche una serie di iniziative culturali e religiose da portare avanti in sinergia. “Si sono poste le basi per qualche collaborazione – ha spiegato Brugnaro – e, inevitabilmente, si è parlato anche della nostra esperienza comune”. A spiegare di cosa si tratta è stato lo stesso Sgarbi: “Entrambi, seppur in tempi diversi, dobbiamo parte della nostra formazione al collegio Manfredini di Este. Quando ho saputo che anche il vostro nuovo arcivescovo ha studiato lì, ho voluto sfruttare la prima occasione utile per incontrarlo. Ritrovare un ex allievo di quel collegio diventato Arcivescovo in un territorio che conosco da anni ha avuto, per me, un grande significato simbolico”. E di cose da dirsi, c'è da starne certi, ne avranno avute certamente parecchie, visto anche l'enorme bagaglio culturale, anche in materia d'arte, di Mons. Brugnaro. “Abbiamo fatto alcune ipotesi su tutele di chiese che hanno valore simbolico – ha dichiarato Sgarbi al termine dell'incontro – e su iniziative di tipo espositivo che riguardano temi cari a Mons. Brugnaro. Sono felice che su questo territorio che amo ci sia un pastore così determinato giovane di spirito e di intenzioni per rappresentare tutti i problemi che sobo legati alla tutela delle chiese oltre che alle funzioni liturgiche e che quindi legano da sempre chi si occupa di beni culturali e chi si occupa di anime”. A quanto pare, dunque, si sono poste le basi per una amicizia collaborativa che sicuramente rafforzerà ancora di più il cammino di crescita, anche culturale, di tutto il territorio della antica Arcidiocesi di Camerino e San Severino Marche.
Caldarola riapre al pubblico i suoi tesori
Nel fermento culturale che ha caratterizzato il 2007, chiusa la mostra dedicata a Simone De Magistris e, più in generale al manierismo italiano, che ha riscontrato un grande successo di pubblico e di critica, Caldarola riapre i suoi scrigni più preziosi.
Il bellissimo piano nobile del PALAZZO DEI CARDINALI PALLOTTA, interamente affrescato con soffitti a cassettoni, apprezzato ed ammirato contenitore della mostra, oggetto di un capillare restauro che ha riportato alla luce le importanti testimonianze storiche ed architettoniche volute dal potente porporato Evangelista Pallotta e la meravigliosa STANZA DEL PARADISO, segreto di rara bellezza, che mostrerà ai visitatori il fascino dei cromatismi caratterizzanti l'unicità del suo genere pittorico.
A partire dal periodo natalizio, tutti i giorni festivi, saranno entrambi fruibili al pubblico, sia come unica visita oppure con biglietto cumulativo insieme al CASTELLO PALLOTTA.
Saranno visitabili anche su prenotazione, chiamando al numero: 349 0571850.
